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Edison Efficienza Energetica

Nuova energia per il Business Park

Nuova energia per il Business Park

Tutti i vantaggi del progetto di efficientamento: risparmio, energia pulita e monitoraggio continuo

Impianti innovativi e energia pulita

Sul tetto del centro polivalente di Bolzano, il Business Park, luccicano i pannelli solari e il metallo delle nuove caldaie. L’intervento innovativo di efficientamento energetico che si è appena concluso ha permesso di risparmiare in efficienza, centralizzando la gestione degli impianti, e di contribuire a produrre energia elettrica pulita, con i nuovi impianti fotovoltaici. La gestione è caratterizzata da un monitoraggio continuo grazie alla Control & Monitoring Station 3 di Trento.

 
 
 
 
 

C’è attesa e anche molta curiosità: stiamo salendo in ascensore dentro il Business Park, periferia di Bolzano, e fuori il sole scalda e abbronza, mentre un vento sostenuto tiene a bada le nubi: come sarà cambiato il cantiere che avevamo visitato nove mesi prima?

Mesi difficili, perché costellati da ordinanze legate alla pandemia, che hanno condizionato i lavori, e dalle condizioni atmosferiche. E allora eccoci qui ad aprire la porta che ci porta sul tetto: il colpo d’occhio è notevole, con i nuovi macchinari e le tuberie, in un ordine e un rigore che fanno sembrare ancora più estesa l’area degli impianti. Vediamo le nuove caldaie, mentre all’esterno corrono luccicanti i tubi, modificati nella loro corsa anche in base alle richieste di chi vive il Business Park, in maniera che anche l’estetica abbia una parte rilevante, oltre alla funzionalità degli impianti.

Monitoraggio da remoto

La distesa dei pannelli solari è come una vasta superficie nera che assorbe e produce: nel momento in cui registriamo le interviste il fotovoltaico sta girando a pieno regime e rende sostanzialmente autosufficiente il Business Park, ormai in grado – in condizioni metereologiche favorevoli – di produrre la quantità di energia necessaria per il suo funzionamento. Tutto è gestito da una piccola scheda SD. Quel rettangolo di piccole proporzioni, inserito nel pannello di comando, contiene l’applicativo scritto e programmato nella Control & Monitoring Station 3 di Trento, per controllare il funzionamento dell’impianto.

Terminiamo il giro, realizziamo le nostre interviste e raggiungiamo la macchina, direzione Trento. Visitiamo la Control & Monitoring Station 3, una delle più grandi e attive su tutto il territorio nazionale, che serve diverse regioni. I tecnici stanno lavorando sui computer che permettono di monitorare e intervenire nel bilanciamento della temperatura a distanza o di ricevere degli alert. Gli allarmi, a seconda della gravità, possono comportare l’intervento da remoto o l’uscita del tecnico itinerante sul posto per risolvere eventuali situazioni critiche di persona.

Entriamo nella Control & Monitoring Station 3

I numeri sono notevoli: 5 persone gestiscono in totale oltre 1.000 impianti telecontrollati per diverse tipologie di edifici: edifici pubblici, scuole, teatri e condomini. Un monitoraggio continuo, sette giorni su sette, H24. Ogni anno vengono gestiti quasi 26mila allarmi, mentre sono quasi 20.000 le richieste di intervento.

Tutte le chiamate e gli allarmi sono fruibili attraverso una piattaforma web da tutti gli operatori e gestiti in modo centralizzato. La centralina installata presso l’impianto rileva il problema, invia la segnalazione al sistema di supervisione, l’allarme appena arrivato viene aggiunto dal sistema e, in base al tipo e al livello di gravità, lo inoltra al tecnico itinerante di riferimento per un intervento sul posto, o alla Control & Monitoring Station 3 di Trento per una verifica e un intervento da remoto. Il tecnico, che può essere assegnato all’impianto o con la reperibilità su quella zona, riceve la notifica sul suo smartphone e si reca sul posto per eseguire l’intervento

«Gli interventi più frequenti al di fuori di blocchi o segnalazioni di mancanza corrente sono legati a situazioni atmosferiche avverse – ci spiega il coordinatore Fabio Ghiani -, quindi repentini crolli delle temperature esterne o piogge torrenziali che aumentano molto l’umidità e quindi la percezione di freddo».

La Control & Monitoring Station 3: competenze e spirito di squadra

Quella della Monitoring & Control Room è una squadra molto giovane: la formazione è continua con una speciale attenzione non solo ai bisogni del cliente, ma anche all’ingegnerizzazione della logica di funzionamento della centrale.

Le logiche e le modifiche al funzionamento dell’impianto possono essere fatte internamente, quindi, con la collaborazione di tecnici: «Da alcune installazioni passate abbiamo constatato che la sola installazione di un sistema di telecontrollo dove prima non c’era nulla può portare ad un risparmio economico sul consumo di combustibile che può arrivare al 15% – aggiunge Ghiani -, per poi arrivare al 30% dopo qualche anno di affinamento delle regolazioni da parte degli operatori della Control Room».

Una squadra affiatata, lo vediamo nella pausa caffè. Dal locale ristoro si passa nel parcheggio, con vista sulle montagne. Scherzi e risate raccontano di una abitudine di lavoro sperimentata e di una fiducia reciproca che aiuta nel compito di monitoraggio quotidiano.

Sono le persone, anche in presenza di tecnologie sofisticate e capaci da remoto di intervenire in tempi davvero brevi, a fare sempre la differenza e a garantire la miglior qualità del servizio.

Scheda intervento

Settore: Terziario, Condomini e Uffici

Consumi: Energia Elettrica (kWh/anno): 171,719; Gas (64.960 Smc/anno)

  • 1

    Revamping della centrale termica e frigorifera attraverso l’installazione di un unico impianto centralizzato composto da:
    3 pompe di calore reversibili ad alta efficienza in grado di produrre acqua calda in inverno e acqua fredda in estate, 1 caldaia a condensazione per intervenire ad integrazione nelle giornate più fredde, e 1 chiller, per intervenire ad integrazione nelle giornate più calde.

  • 2

    Installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto per la produzione di energia pulita e rinnovabile
    L’impianto ha una potenza di 109,8 kWp ed è formato da 323 moduli di silicio monocristallino da 340 Wp.

  • 3

    Gestione degli impianti h24 da remoto
    Il monitoraggio degli impianti avviene in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, grazie alla Control & Monitoring Station 3 di Trento

I vantaggi

  • 1

    Gestione e assistenza H24

  • 2

    Risparmio dei fabbisogni di energia elettrica da rete (-115%) e dei consumi di gas (-240%) ogni anno

  • 3

    Riduzione delle emissioni di CO2 per l’intervento complessivo pari a 3.000 nuovi alberi piantati