youtube instagram envelop mail4 google-plus google facebook twitter linkedin printer

Edison Efficienza Energetica

ANCI 2019: I risultati della survey Edison sui temi della smart city

20 Gennaio 2020

 

Secondo i sindaci italiani la collaborazione tra pubblico e privato è la chiave per realizzare Città e Territori SMART

 

Cresce la sensibilità verso i temi della smart city, ma esistono ancora delle difficoltà da superare, prima di tutto culturali. In questa sfida, cresce l’interesse per il partenariato pubblico privato, che si conferma lo strumento più utilizzato per condividere investimenti e rischi, e per le soluzioni di pianificazione territoriale.

È quanto emerge dal questionario che Edison ha distribuito a sindaci e amministratori pubblici in occasione della 36° edizione di Anci (Associazione nazionale comuni italiani), che si è tenuta ad Arezzo dal 19 al 21 Novembre.

Il questionario aveva l’obiettivo di rilevare i bisogni e il grado di consapevolezza che i comuni italiani hanno sul tema della smart city, la tipologia di interventi implementati sui territori e il modello di business adottato. In totale sono state realizzate 50 interviste che hanno consentito di scoprire alcune tendenze interessanti.

 

Assemblea ANCI 2019

 

Gli investimenti in efficienza energetica nell’ambito della smart city

 

Gli ambiti principali in cui vengono fatti investimenti in efficienza energetica, si confermano anche nel 2019, secondo le risposte degli intervistati: la riqualificazione dell’illuminazione pubblica (68,6%); la gestione e manutenzione degli edifici (58,8%); l’installazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili (39,7%).

Nell’ambito della smart city in particolare gli investimenti riconducibili all’efficienza energetica hanno riguardato: l’ambiente (il 33,3%), Il living (il 29,4%); la mobilità (il 27,5%); l’infrastruttura: smart grid e energy community (l’11,1%). Negli interventi per la smart city realizzati il modello di business adottato è stato nella maggior parte dei casi basato sulla collaborazione tra un Ente pubblico e aziende private (54,9%).

 

Ripartizione degli investimenti in Smart City dei comuni intervistati

 

La conoscenza degli strumenti digitali di monitoraggio e pianificazione

 

I tool digitali per la smart city rappresentano un tema su cui c’è una buona consapevolezza. Attraverso sensori e soluzioni ioT (Internet delle Cose) si rilevano e si analizzano i consumi degli edifici, evidenziando le aree di possibile miglioramento negli usi energetici, e si gestiscono da remoto le regolazioni. Utilizzando innovativi strumenti di pianificazione territoriale, si riescono a mappare e analizzare le risorse energetiche di un quartiere, una città o un territorio più ampio. La modellizzazione del territorio diventa il punto di partenza per elaborare scenari di programmazione territoriale, prioritizzare gli investimenti, applicare nuovi modelli di business, all’interno di un percorso di crescita sostenibile. Il 72,5% degli intervistati dichiara di conoscere almeno 1 tra i seguenti strumenti digitali: progettazione in BIM (37,3%), piattaforme open data (37,3%), control room e smart cities (35,3%), sistemi di monitoraggio della qualità dei consumi (29,4%). Cresce inoltre l’interesse per le energy community e le strategie di autosufficienza energetica dei Territori.

 

Diffusione dei principali strumenti di progettazione e monitoraggio Edison

 

Modelli operativi e modalità di finanziamento dei progetti: i vantaggi del Partenariato Pubblico Privato

 

Gli strumenti finanziari rappresentano per gli Amministratori Pubblici il tema più interessante da approfondire. Più dell’80% ha indicato come “Rilevante-Molto rilevante” il tema del partenariato a supporto di attività di efficientamento energetico. Il Partenariato è una procedura ad evidenza pubblica attraverso cui la PA affida la realizzazione di interventi di riqualificazione o efficientamento energetico e la gestione di parte del proprio patrimonio. Il privato gestisce nel tempo con un beneficio in termini di risparmio energetico.

 

Il video racconto di Anci e le testimonianze dei sindaci