youtube instagram envelop mail4 google-plus google facebook twitter linkedin printer

Edison Efficienza Energetica

Booklet Smart City 2019 – Milano nel confronto europeo

15 Marzo 2019

È stata recentemente pubblicata la seconda edizione del Booklet Smart City – Milano nel confronto europeo 2019, un report che nasce dalla collaborazione tra Assolombarda ed EY e ha l’obiettivo di misurare il livello di smartness della città di Milano e confrontarlo con quello raggiunto da alcune delle città europee più importanti, tra cui Barcellona, Lione, Monaco di Baviera e Stoccarda.

Ciascuna di queste 6 realtà considera la smartness come un concetto da applicare alla città nel suo complesso, puntando a creare innovazione, benessere, inclusione e rinnovamento, nonostante gli ambiti di attività siano riconducibili a quelli della smart mobility, dello smart environment e dei servizi agli utenti. L’analisi condotta mette in evidenza, inoltre, in continuità con quanto già riscontrato nel 2018, un approccio all’implementazione della smart city comune a tutte le metropoli analizzate, che ha come punto d’inizio la digitalizzazione di singole aree e arriva a ridefinire il layout, la struttura e l’organizzazione del tessuto cittadino nella sua globalità.

La dimensione smart e il carattere innovativo di Milano assumono una portata europea e consentono alla città di mantenersi al passo con Barcellona, uno dei benchmark europei più conosciuti.

L’elemento maggiormente rilevante è il significato attribuito al tema della sostenibilità. Questa trova la sua realizzazione attraverso un aumento degli investimenti in infrastrutture tecnologiche, sulla mobilità intelligente e sulla smart energy, per la banda larga, la rete wi-fi pubblica e il car sharing.
Milano è al primo posto, infatti, per aver esteso la broadband a tutte le famiglie della città e aumentato la dotazione di hotspot pubblici. In termini di mobilità sostenibile ha raggiunto risultati molto positivi, attraverso l’introduzione del sistema di road access control per la gestione della ZTL, la rete trasportistica pubblica più sviluppata e il numero più elevato di auto in sharing, il car e il bike sharing diffusi e il potenziamento delle infrastrutture di mobilità sostenibile, in particolare la rete di ricarica per veicoli elettrici.

Uno dei punti di forza più rilevanti, è la capacità di Milano di poter sviluppare e mettere a sistema le proprie reti tecnologiche, potendo così monitorare attraverso la sensoristica le performance delle proprie infrastrutture con un’implementazione rilevante soprattutto nei settori del trasporto pubblico, della pubblica illuminazione e dello smart metering e una buona diffusione per quanto riguarda la rete stradale e la copertura delle aree turistiche attraverso la video-sorveglianza. La produzione di dati real-time la vede essere al primo posto tra le città analizzate.

Smart City: città sostenibili ed efficienti

Di fondamentale rilevanza è il ruolo da protagonista assunto dall’amministrazione comunale, che, riconoscendo l’importanza dei dati e del loro valore, si è dotata, a partire da metà 2018, del Chief Data Officer, a supporto del Chief Technology Officer, e di una nuova data strategy.

Il comune ha messo a disposizione una sezione del proprio sito internet e un portale dedicato per la condivisione di Open Data. Dal punto di vista della governance attuata dal comune, emergono elementi di debolezza. I singoli progetti cittadini, come i piani della mobilità sostenibile, energetico e ambientale e della pubblica illuminazione, non sono, infatti, inseriti in modo organico e con un legame diretto all’interno della strategia globale della città, il che non aiuta a massimizzare l’efficacia dei risultati delle diverse iniziative messe in campo da Milano. I piani elaborati non possiedono una data di scadenza predefinita ma sono parte di una visione a lungo termine, cosa che esprime l’idea che la smart city sia una realtà in costante evoluzione e miglioramento.

La città è impegnata, inoltre, nell’incremento del livello di digitalizzazione della PA, per migliorare la propria proposizione agli utenti.

L’analisi della qualità dei servizi fornita dai fruitori, effettuata dal gruppo di lavoro, mette in luce il buon posizionamento di Milano, garantita dalla varietà di servizi digitali offerti, come la app di Milano e i servizi online a pagamento, che ricevono l’apprezzamento da parte degli utilizzatori finali e dai social media. Nonostante questo, la comunicazione in rete della città, in particolare, attraverso i social network, necessiterebbe di essere potenziata per raggiungere il livello di Barcellona e Monaco di Baviera.

In tema mobilità e ricchezza, Milano è ben posizionata, essendo allineata con le altre 5 città e presentando un Pil pro capite elevato, preceduta solamente da Monaco e Stoccarda.  Per quanto riguarda i punti di debolezza che caratterizzano Milano, il booklet focalizza la sua attenzione sullo smart environment, che presenta alcuni elementi di fragilità soprattutto in tema di dotazione di aree verdi e di qualità dell’aria. La città meneghina è contraddistinta, infatti, da livelli di inquinamento dell’aria da PM10 e O3 elevati e produce la maggior quantità di rifiuti per 1.000 abitanti di tutte le altre metropoli considerate. Nonostante questo, raggiunge il 54% di raccolta differenziata, che la rende seconda in classifica dopo Monaco di Baviera.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Hai bisogno di aiuto?

Lasciaci il tuo riferimento: un nostro consulente ti contatterà al più presto e ti aiuterà a trovare quello che stai cercando.