youtube instagram envelop mail4 google-plus google facebook twitter linkedin printer
Edison Efficienza Energetica

IAQ: non sottovalutiamo la qualità dell’aria indoor

17 Marzo 2021

 

Con il termine indoor ci si riferisce agli spazi interni degli ambienti in cui gli individui trascorrono la maggior parte del proprio tempo durante la giornata: abitazioni, uffici, ospedali, scuole, luoghi di svago e divertimento, negozi, mezzi di trasporto pubblici o privati.

Edison da sempre promuove e gestisce l’efficienza energetica degli edifici, includendo in questa attività anche i loro spazi interni, con il duplice vantaggio di abbattere i loro consumi e le emissioni e di garantire al contempo il benessere e la sicurezza di chi li “abita”.

Presso l’ospedale di Vizzolo Predabissi e presso le strutture del’ASST Melegnano-Martesana, i progetti di efficientamento del sistema di riscaldamento e climatizzazione hanno consentito alla struttura di ottenere risultati ottimi sia per la gestione delle risorse senza sprechi, sia per la salute e il benessere dei pazienti. Anche nel settore terziario Edison ha dimostrato che è possibile creare ambienti che sono sostenibili per la riduzione di emissioni a favore della salute degli individui e dell’ambiente. Un modello in questo ambito è sicuramente riconducibile al Business Park di Bolzano, una grande unità commerciale rinnovata e riqualificata energeticamente.

Dunque, porre attenzione alla qualità dell’Indoor Air Quality (IAQ) di questi edifici è fondamentale per salvaguardare la salute delle persone che li abitano e mantenere alti gli standard quantitativi degli stabili stessi. Infatti, la qualità dell’aria interna agli edifici è strettamente collegata alla salubrità e sanificazione degli ambienti, al comfort e al benessere degli individui che li frequentano, ma anche all’efficienza energetica e al risparmio di energia degli stabili in questione.

 

Il pericolo dell’inquinamento dell’aria indoor

L’inquinamento indoor è un fattore che non deve essere sottovalutato in quanto può comportare seri rischi per le condizioni della salute fisica e psicologica degli individui. Respirare e vivere all’interno di un ambiente in cui l’aria è di scarsa o pessima qualità può portare alla riduzione di capacità cognitive, all’aumento di malattie, stati di malessere e perdita di produttività dal punto di vista lavorativo. Per questo motivo è indispensabile valutare se nell’aria presente all’interno degli edifici siano rintracciabili elementi contaminanti di natura fisica, biologica e/o chimica.

Gli elementi chimici che possono influenzare l’IAQ sono, tra gli altri, l’anidride carbonica, i prodotti di combustione e l’amianto. Gli elementi biologici, invece, possono essere batteri, muffe, virus e allergeni, mentre tra quelli fisici il microclima, la temperatura, l’inquinamento acustico e/o luminoso. L’insieme di questi elementi inquinanti, può essere legato anche ad una non corretta gestione energetica. Ad esempio, un’alta presenza di CO2 nell’aria indoor, parametro fondamentale per la valutazione dell’IAQ, può essere dovuta a un utilizzo errato dell’energia da parte degli impianti dell’edificio.

Leggi la Gestione dell’IndoorAir Quality (IAQ)

La qualità dell’aria indoor negli edifici è influenzata da elementi interni ed esterni. Tra i fattori interni, per esempio, la produzione di energia per l’illuminazione, l’utilizzo di dispositivi elettronici, la presenza di animali o piante, l’umidità delle pareti, (e la conseguente formazione di muffe), lo stato degli impianti idraulici, di ventilazione e l’arredamento.

Fonti interne di inquinamento

Fonti Inquinanti
Materiali da costruzione Radon, Formaldeide, VOC, Amianto
Arredi Formaldeide, VOC
Impianti di condizionamento e di ventilazione Agenti biologici, Particolato aerodisperso, NO2, CO
Stampanti e fotocopiatrici VOC, Ozono
Materiale di cancelleria VOC
Fumo di Tabacco (ETS) Particolato aerodisperso, CO, VOC, Formaldeide

Fonte: Mancini, F., Romeo, C., Sferra, A.S. and Nardecchia, F., 2018. Misure di qualità dell’aria esterna ed interna in un edificio ad elevate prestazioni in ambienti ad elevato affollamento ed aperti al pubblico di proprietà della PA per la ottimizzazione delle portate di aria di ricambio finalizzate all’efficienza energetica.

Tra le potenziali cause esterne, invece, si possono individuare condizioni climatiche, di inquinamento, microbiologiche e di tipologia del territorio. Ai fini di garantire il corretto livello di Indoor Air Quality è indispensabile ripensare, dunque, la progettazione degli edifici sia all’esterno che all’interno dei locali e degli impianti e compiere manutenzioni periodiche di controllo e di pulizia.
Il monitoraggio nel tempo è fondamentale per garantire il giusto livello di comfort e di sicurezza per chi vive quotidianamente gli spazi.


Fonte: Mancini, F., Romeo, C., Sferra, A.S. and Nardecchia, F., 2018. Misure di qualità dell’aria esterna ed interna in un edificio ad elevate prestazioni in ambienti ad elevato affollamento ed aperti al pubblico di proprietà della PA per la ottimizzazione delle portate di aria di ricambio finalizzate all’efficienza energetica.

Soprattutto nell’ultimo periodo, a causa della pandemia, è stata posta maggiore attenzione all’igienizzazione degli spazi chiusi e alle norme medico-sanitarie da seguire e mantenere nel tempo per poter assicurare ai cittadini locali ben ventilati, non affollati e la cui qualità dell’aria non sia mai nociva. Sersys Ambiente, sfruttando le proprie competenze in maniera di sicurezza ambientale, può ad esempio offrire un valido aiuto nel rilevare il virus Sars-Cov-2 sulle superfici di lavoro, provvedendo alla sanificazione degli spazi. Le competenze maturate in ambito ambientale possono sicuramente costituire un primo step per permettere una maggiore sensibilizzazione in termini più ampi sul fronte dell’IAQ.

Articolo a cura di DataTalk per Edison Servizi Energetici e Ambientali