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Edison Efficienza Energetica

Intelligenza Artificiale: un’alleata per la ripresa

15 Maggio 2020

L’emergenza Covid-19 ha portato il pianeta ad un brusco e repentino cambiamento del sistema economico. Le varie misure di lockdown hanno drasticamente cambiato i volumi e le abitudini in termini di spostamenti, produttività e consumi.

L’imprevedibilità della situazione, presente e futura, ha bloccato o quantomeno rallentato la capacità delle aziende di prendere decisioni.

In alcuni ambiti, le evidenze riscontrate potrebbero far propendere per una ripresa all’insegna della sostenibilità ambientale: per esempio, sul tema inquinamento atmosferico, l’international Energy Agency (IEA) ha recentemente rilasciato un report secondo cui il calo delle emissioni CO2 durante l’emergenza COVID-19 sarà il più grande mai registrato, pari all’8% delle emissioni globali, circa 2.6 gigatonnellate.

Si consuma meno e si consuma diversamente: la domanda di carbone e di petrolio sono crollate inesorabilmente, così come quella di energia elettrica, a favore di un aumento della richiesta di energie rinnovabili, che, sempre secondo la IEA, potrebbe crescere ancora (seppur di poco) grazie ai bassi costi operativi e all’accesso preferenziale a molti sistemi di alimentazione.

 

Andamento sulla domanda di energia 2020 vs 2019

 

Eppure, non è così scontato che ripresa la produttività in fase 2 si continuerà a cercare di calmierare le emissioni e a trovare fonti di approvvigionamento più sostenibili per l’ambiente: negli Stati Uniti la US Environmental Protection Agency (EPA) ha sospeso l’applicazione delle leggi ambientali durante l’emergenza COVID-19, scegliendo di non sanzionare le aziende che non rispetteranno i limiti all’inquinamento dell’aria o dell’acqua.

Le aziende potranno ignorare le leggi ambientali finché potranno rivendicare che queste violazioni sono state causate dalla pandemia di COVID-19. Secondo l’Accordo di Parigi, che limita l’aumento della temperatura a 1.5°C rispetto ai livelli preindustriali, le emissioni inquinanti devono continuare a scendere del 7,6% a livello globale per i prossimi dieci anni: possiamo aspettarci lo stesso impegno da parte dei paesi colpiti dalla crisi economica, in innovazione e contenimento delle emissioni?

Ancora, sul versante mobilità, il calo del prezzo del petrolio unito al crescente timore e al disincentivo all’utilizzo di mezzi pubblici nella fase 2 del lockdown, potrebbe mettere fuori mercato le auto elettriche. Secondo i dati del Financial Times in Cina – il mercato più vasto per l’elettrico, sono calate vistosamente le vendite.

La questione è molto complessa ed è difficile capire se la pandemia abbia generato opportunità di progresso e innovazione per gli ambiti che ci vedono coinvolti direttamente, quali la produzione industriale, la tutela dell’ambiente, una nuova modalità di gestione dell’energia. Come Azienda impegnata nella costruzione di nuovi modelli di ottimizzazione delle risorse energetiche, ambientali ed economiche, possiamo contribuire nella diffusione di nuovi approcci alla produzione e investimenti.

La digitalizzazione è un approccio e “servizio” che si pone concretamente a favore dell’ottimizzazione di risorse: alcune soluzioni IT integrate nei processi produttivi consentono alle aziende di utilizzare meglio e meno energia. La quantità di dati raccolta in tempo reale ha raggiunto livelli considerevoli, ma devono essere gestiti e analizzati in maniera concreta e sistemica con altri fattori per poter concorrere a consumare meno e ottimizzare la produzione.

L’Intelligenza Artificiale rappresenta, in questo contesto, un valido alleato alla decarbonizzazione. Un modello di data intelligence aziendale elevato permette non solo una mappatura dei consumi energetici in tempo reale, ma anche il controllo degli impianti, l’ottimizzazione dei processi di gestione operativa e la piena integrazione dei dati energetici all’interno dei nuovi modelli di business di gestione dell’energia .

Il potenziale di utilizzo dell’Intelligenza Artificiale è in piena accelerazione a livello globale: PwC si è chiesta come l’AI possa aiutare la lotta alle emissioni, con risultati che fanno ben sperare sull’utilizzo sempre più diffuso di questa tecnologia.

 

intelligenza artificiale e tutela ambientale

 

Il report PwC prende nota di tutti i possibili utilizzi dell’AI nel campo della riduzione delle emissioni e del controllo climatico: analisi della qualità dell’acqua, inquinamento atmosferico, biodiversità, deforestazione. L’AI può essere usata per il monitoraggio in tempo reale delle foreste, fornendo una base dati per individuare il prima possibile attività intensive o illegali di deforestazione.

Ma secondo PwC è proprio il settore dell’energia che presenta i vantaggi maggiori e l’applicazione più ampia. Le tecnologie AI sono utilizzate per monitorare, gestire attivamente e ottimizzare il consumo di energia, automatizzando la reattività dei prezzi ai segnali di mercato. Ciò è possibile grazie alla previsione delle esigenze energetiche a breve e lungo termine di un’area, anche delle condizioni meteorologiche, al fine di gestire eventuali fluttuazioni.

L’integrazione dell’AI in reti energetiche decentralizzate può inoltre automatizzare le operazioni necessarie per gestirle, migliorando l’efficienza operativa complessiva e riducendo gli sprechi energetici. Nel campo delle rinnovabili, l’AI è utilizzata per massimizzare la generazione di energia, attraverso una modellazione meteorologica iperlocale in grado di regolare il posizionamento di pannelli solari e turbine eoliche.

 

L’intelligenza artificiale nell’efficienza energetica

 

Le applicazioni dell’AI sui sistemi energetici sono scalabili anche nel contesto della singola azienda, e Edison è in prima linea con un approccio di questo tipo, in grado di coniugare una digitalizzazione innovativa ai classici processi produttivi aziendali. L’utilizzo dell’AI è spesso contestuale all’uso della sensoristica necessaria a raccogliere grandi quantità di dati.

Se la tua azienda ha bisogno ottimizzare i consumi elettrici specifici di macchinari o processi, Edison può fornirti una consulenza che spazia dall’installazione di sensori specifici per i consumi su cui si vuole intervenire, alla selezione a monte di quali sono i KPI da monitorare, alla integrazione dei dati di campo con altri fattori, all’ottimizzazione del processo produttivo grazie a simulazioni in tempo reale dell’assetto operativo ottimale.

 


Articolo a cura di DataTalk per Edison Servizi Energetici e Ambientali