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Edison Efficienza Energetica

La riqualificazione energetica del condominio come politica SMART per il Territorio

13 Gennaio 2020

 

“Smart” è una politica di innovazione che riguarda la città e la sua gestione. Le molteplici definizioni di smart city implicano, tutte, l’attuazione di un insieme di interventi mirati a rendere le città più sostenibili e a sperimentare nuovi paradigmi di cooperazione e inclusione. Ma perché partire proprio dagli Edifici e in particolare dalla riqualificazione energetica dei Condomini?

 

Nelle nostre città, e in particolare negli edifici ad uso abitativo, si consuma circa il 40% dell’energia totale erogata a livello nazionale, e si contribuisce al 36% delle emissioni di gas a effetto serra. L’Italia è un Paese di condomini energivori, per lo più concentrati in poche regioni. Secondo i dati dell’ultimo Censimento ISTAT (Istat: 2011), in Italia ci sono 14,5 milioni di edifici dei quali oltre 1,2 milioni sono condomini.

 

Distribuzione dei condomini sul territorio Italiano

 

Questo patrimonio immobiliare è costruito però con metodi e materiali ormai inadeguati. Circa il 60% dei condomini italiani è stato costruito prima del 1976, anno in cui per la prima volta fu introdotta una normativa che prescriveva per legge criteri di efficienza energetica negli edifici, e ben l’82% dei condomini in Italia è stato edificato prima dell’avvento della Legge 10/1991, la prima vera legge italiana sull’efficienza energetica (Dati da Elaborazioni Istat: 2011).

 

La normativa e i benefici fiscali

Oggi la principale misura di sostegno per gli interventi di risparmio energetico è l’eco bonus. Si tratta di uno strumento di agevolazione fiscale che consente di accedere ad uno sconto IRPEF o IRES fino al 65% sulle spese sostenute per migliorare le performance energetiche della propria abitazione. Il beneficiario delle detrazioni può usufruire – in alternativa all’agevolazione fiscale – anche di uno sconto sulla spesa dei lavori di pari ammontare rispetto all’agevolazione fiscale. In questo caso, al fornitore viene riconosciuto un credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in 5 anni. Per i condomini che si trovano in zona sismica 1-2-3 è inoltre possibile usufruire fino al 2021, del sisma bonus, del 75% o 85%.

 

riqualificazione energetica del condominio

 

Il ruolo strategico degli Amministratori di Condominio

In questo contesto agli Amministratori di Condominio è richiesto un cambiamento culturale. Sono chiamati, in particolare, a sfruttare tutte le opportunità per rendere i propri edifici sostenibili ed efficienti, utilizzando gli strumenti offerti dal sistema come la detrazione dei costi di ristrutturazione e di efficientamento energetico. Proponendo interventi mirati sugli impianti e sulle strutture al fine di ridurre i consumi si può migliorare il comfort abitativo e rendere gli edifici più efficaci dal punto di vista del risparmio energetico.

 

Secondo le elaborazioni del Centro Studi YouTrade, un’analisi dei flussi di cassa a 30 anni evidenzia che un investimento di riqualificazione e rigenerazione energetica in un alloggio condominiale ha un redditività finanziaria superiore al 10,4% netto. Si pensi a titolo di esempio a un alloggio in classe G con una spesa media annua energetica di 3.000 euro e per cui si decide di realizzare un intervento di riqualificazione energetica (classe A+) di 50.000 euro. Utilizzando la defiscalizzazione minima (50%): si possono detrarre 25.000 euro e ottenere un risparmio in bolletta di 2.500 euro all’anno, che salgono a 25.000 in 10 anni. In 10 anni l’intervento si ripaga così completamente con un risparmio medio per gli anni seguenti di 2.500 € / anno.

 

Ammortamento di una riqualificazione condominiale in 30 anni

 

Ma quanti amministratori condominiali sono in grado oggi di rispondere in modo efficace ed efficiente alla nuova domanda di servizi che i condòmini rappresentano e sviluppare adeguati business plan per evidenziare i risparmi potenziali ai propri amministrati? Un partner in grado di riunire competenze energetiche ed edilizie e di interpretare il meccanismo dell’eco bonus non solo come anticipo monetario, ma come presa di responsabilità e garanzia di risultato può rappresentare un valido alleato.

 

Il caso del Condominio dei Tigli

Un caso esemplare in questo senso è il progetto di riqualificazione energetica del Condominio Ai Tigli, costruito nel quartiere di San Bartolomeo di Trento a metà degli anni Cinquanta.
Si tratta di un progetto realizzato con la modellizzazione digitale: è stato creato un modello in BIM dell’edificio reale e, dopo averne “appreso” comportamenti e consumi nell’area climatica di Trento, sono stati pianificati gli interventi di riqualificazione energetica ottimali. Questi ultimi hanno riguardato sia la parte edile sia quella impiantistica, oltre che l’implementazione di sistemi di controllo da remoto dell’edificio. Termoregolazione evoluta, tele-gestione, pannelli fotovoltaici per l’alimentazione di colonnine elettriche, garanzia decennale, sono caratteristiche chiave dell’intervento.

Come è stato realizzato il progetto e tutti i vantaggi che ne hanno tratto i Condomini nelle parole del loro Amministratore: Guarda su Youtube l’intervista all’amministratore condominiale

 


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