youtube instagram envelop mail4 google-plus google facebook twitter linkedin printer

Edison Efficienza Energetica

Smart Land per un modello di crescita tutto italiano

Mutuata dal concetto di Smart City, è una nuova idea di sviluppo della qualità della vita che tiene conto delle caratteristiche del Belpaese e rispetta l’identità dei suoi luoghi, primi fra tutti i piccoli comuni

C’è un nuovo concetto di sviluppo del territorio che si sta facendo strada, coinvolgendo chi proprio sul territorio opera giornalmente, come imprese, utility, amministrazioni pubbliche, associazioni, singoli cittadini. È il concetto di Smart Land (alla lettera, territorio intelligente): due semplici parole per sintetizzare tanti contenuti, intenti virtuosi che danno valore ai luoghi e migliorano la vita di chi vi opera. Una Smart Land è una porzione di territorio che mira ad essere intelligente, brillante, attrattiva. Ma in che senso “intelligente”? Nel senso che ambisce a distinguersi dagli altri luoghi, diventando inclusiva dal punto di vista sociale, efficace nella sua governance, sostenibile nel suo sviluppo, attenta ed equilibrata nella valorizzazione delle sue peculiarità paesaggistiche, innovativa nelle sue infrastrutture.
Smart Land è un’idea tutta italiana di sviluppo territoriale “diffuso”. Mutuata dal più noto concetto di Smart City, immagina una qualità di vita migliore pensando alle caratteristiche del nostro Paese; un territorio contraddistinto non da grandi centri abitati, ma da tanti comuni spesso anche molto piccoli (il nostro Paese presenta 8000 comuni sotto i 5000 abitanti), che insistono su aree diverse per paesaggio, economia, cultura. E allora su questi ambiti, in base al pensiero espresso da Bonomi e Masiero nel testo “Da Smart City a Smart Land”, si può immaginare una forma di sviluppo finalmente organico che segua l’idea di “metropoli diffusa”, prendendo le distanze dalle logiche localistiche che troppo spesso caratterizzano gli interventi dei comuni e degli enti locali stessi.

Uno sviluppo a misura di persona

Smart Land per un modello di crescita tutto italiano

Quali sono allora gli ambiti in cui operare quando si immagina una Smart Land? Tra i principali elementi spicca l’economia, con il settore energetico in prima linea. In un territorio smart lo sviluppo economico segue direttrici condivise tra cittadini, amministratori, imprese e tutti i portatori d’interesse che operano sull’area, le esigenze specifiche di ogni zona si coniugano con le più alte linee guida di crescita europee e nazionali. Nell’economia di una Smart Land la creatività e la formazione continua sono alla base dell’innovazione: c’è pieno accesso a reti informatiche e tecnologiche perché imprese fornitrici, finanziatori e amministratori pubblici sono continuamente coinvolti in un ambiente tecnologicamente adeguato alla competitività. La Smart Land è anche una comunità in cui la gestione dell’energia è diffusa (sono sfruttate al meglio le potenzialità delle fonti rinnovabili, per esempio), e il risparmio e l’efficienza energetica sono veri e propri imperativi. L’utilizzo dell’energia è supportato dalle smart grid, reti di distribuzione anch’esse intelligenti. L’industria si sviluppa in un’ottica 4.0, l’agricoltura è gestita in base a criteri di precision farm, la mobilità è fluida e si sviluppa nel pieno rispetto dell’ambiente, con ampio utilizzo di mezzi pubblici, alimentati con risorse energetiche a basso impatto ambientale. I centri storici sono vivibili, dotati di aree pedonali e di spazi verdi. È incentivato l’uso delle biciclette; la pressione dei mezzi privati è ridotta al minimo, anche grazie a forme di mobilità condivisa come il car sharing. Il paesaggio e i saperi sono preservati e valorizzati. Ogni scelta sulle strutture e le infrastrutture è fatta rispettando l’ambiente: l’uso del suolo, la gestione dei rifiuti, l’edilizia, le reti di trasporto. L’identità del luogo è chiara, riconosciuta, appartiene a chi ci abita ed è adeguatamente diffusa sul web e sui nuovi media.
Grazie alla presenza di soggetti trainanti – come amministrazioni comunali o aziende (molto indicate in questo caso le utility locali) che si fanno portavoce prima, e coordinatori poi del progetto di sviluppo – le Smart Land possono smettere di essere utopia per trasformarsi in realtà. Se dunque in una prima fase Smart Land rimandava in qualche modo al solo coinvolgimento del settore agricolo, oggi si fa strada una nuova cultura che vede impegnati tutti i rappresentanti di un puzzle territoriale a ragionare di sviluppo (ovviamente sostenibile) a breve, medio e lungo termine. Immaginando finalmente in modo sistemico un modello di crescita tutto italiano.


Scopri le nostre soluzioni energetiche per il Territorio


Articolo a cura di Energia Media per Edison Energy Services Market



Hai bisogno di aiuto?

Lasciaci il tuo riferimento: un nostro consulente ti contatterà al più presto e ti aiuterà a trovare quello che stai cercando.


ImpresaPubblica Amministrazione



Edison Energy Solutions S.p.A. (“EDISON”), informa che, ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento generale europeo sulla protezione dei dati, n. 2016/679 (“Regolamento” o “GDPR” General Data Protection Regulation), i dati personali da lei forniti, per le finalità di ricontatto, verranno trattati in conformità con le disposizioni del Regolamento stesso. Per ulteriori informazioni è disponibile l’informativa completa nella sezione “Privacy Policy”.
Acconsento ad essere ricontattato per attività promozionali, commerciali e di marketing:

Presto il consensoNego il consenso